Sentiero di ponente Il percorso di ponente, che si svolge all'interno del compendio "Paradiso" - così come quello di levante, che corre all’interno della Baronia, su area SIC - è stato realizzato, a seguito di apposito protocollo d'intesa, dal Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali di Messina, che, nella predisposizione ed attuazione degli interventi - ricadenti, per la quasi totalità, sulle aree SIC di proprietà della Fondazione - si è avvalso di provvidenze comunitarie, richieste nell’ambito della misura 227, azione B, del PSR Sicilia 2007/2013 (volta a finanziare azioni mirate in zone protette per il recupero della biodiversità), e concesse con decreto del 18/11/2011, previa approvazione del relativo progetto da parte dell’Assessorato Regionale Risorse Agricole ed Alimentari. I due percorsi, in special modo quello di ponente, inaugurati il 7/12/2012, sono meta continua di turisti, sia locali che stranieri. Nel suo tratto iniziale il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di ulivi selvatici e da distese gialle di Chrysanthemum coronarium, tipiche del Capo, insieme a piante di cappero ravvivate da eleganti fiori bianchi. In cima al promontorio, la lunga scalinata, che si snoda in mezzo al profumo di essenze vegetali, offre allo sguardo del visitatore una vista mozzafiato: il versante occidentale del promontorio stesso, dominato dai grossi cespugli sferici di euforbia (Euforbia dendroides), che, nel periodo primaverile, colorano di giallo il paesaggio del Capo, e dal Lentisco (Pistacia Lentiscus), l’intero Golfo di Patti, le Isole Eolie e, sullo sfondo, a sinistra, l’Etna. Lo straordinario punto panoramico è anche un luogo privilegiato per l'osservazione di uccelli che, con le loro piroette, rallegrano il cielo nelle giornate di sereno e si mostrano senza parsimonia all'occhio del turista, quasi costantamente durante l'intero arco annuale, come il piccione torraiolo ed il gheppio. Non è poi infrequente vedere scorazzare, qua e là, coniglietti selvatici, ospiti della numerose tane e dei cunicoli che, con il loro incessante operare, amano realizzare. Anche il versante orientale del promontorio è impreziosito da numerose essenze che colonizzano l'ambiente rupicolo, quali le grandi piante di cappero (Capparis spinosa) e la ginestrina delle scogliere (Lotus cytisoides) nonchè da una serie di specie vegetali che si sono adattate alle alte temperature ed alle scarse disponibilità idriche (specie xerotermofile), come il fico d’india Opuntia tuna ed i colorati cuscinetti di Scabiosa cretica. I forti venti di ponente determinano, poi, la configurazione tipica delle piante legnose, che assumono la forma "a bandiera". Il sentiero è, in atto, fruibile, a piedi, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dall'alba al tramonto, L'istituzionene dell'Area Marina Protetta di Capo Milazzo impone la predisposizione di un'idonea regolamentrazione, che preveda una fruizione intelligente e controllata dei luoghi, al fine di preservarne il più possibile l'integrità.